Una continua evoluzione – con Ciro Pellegrino #8

Ciro Pellegrino, giornalista dal 1998 e dal 2005 è diventato professionista, capo servizio cronaca a Fanpage.it dal 2013. Innamorato della propria terra, Napoli, nella quale è nato nel 1977.

Ha scritto fra gli altri per i quotidiani EPolis, per Il Mattino di Napoli, Linkiesta.it, il quotidiano Europa e per Leggi tutto “Una continua evoluzione – con Ciro Pellegrino #8”

Per favore, fate lavorare altre giornaliste

Continua il ciclo di articoli (dopo il primo, e il secondo) che si intervalla con il podcast. Cerchiamo di capire i punti di vista dei professionisti interpellati da Nieman Lab, oggi parliamo delle giornaliste inviate in paesi stranieri.

Lo scoop del secolo scorso venne dalle mani di Clare Hollingworth, che riportò lo scoppio della seconda guerra mondiale. La giornalista britannica è morta nel 2017, all’età di 105 anni. È stata Leggi tutto “Per favore, fate lavorare altre giornaliste”

Dal giornalismo di inchiesta fino a Veleno – con Pablo Trincia #7

Un giornalista di inchiesta come Pablo Trincia interviene per raccontarci i suoi progetti, come l’ultima fatica Veleno, e il suo modo di svolgere il proprio lavoro di cui è profondamente appassionato (secondo solo allo studio delle lingue 😉).

Partiamo proprio da Veleno, una storia folle raccontata in Leggi tutto “Dal giornalismo di inchiesta fino a Veleno – con Pablo Trincia #7”

Il giornalismo del 2018: dalle visualizzazioni al merchandising

Continua il ciclo di articoli che si intervalla con il podcast. Cerchiamo di capire i trend giornalistici in arrivo (oggi parliamo del merchandising e dei brand delle testate) sfruttando i punti di vista dei professionisti interpellati da Nieman Lab.

La maggior parte dei brand di media inizierà a vendere i propri prodotti nel 2018, a meno che non lo stiano già facendo.

Fino a poco tempo fa, fino al 1999, ogni stipendio che percepivo derivava dai contenuti digitali e dai banner pubblicitari. Ora, invece, vendo t-shirt.

Capisco che possa suonare Leggi tutto “Il giornalismo del 2018: dalle visualizzazioni al merchandising”